Fondato nel 2012 da Rosita Ferrato, giornalista, scrittrice e fotografa torinese, è un’associazione culturale al servizio della libertà di stampa e della libera manifestazione del pensiero. Ispirandosi alla Maison des journalistes, esordisce nel panorama culturale locale portando all’attenzione dell’opinione pubblica le violazioni perpetrate dai governi di tutto il mondo ai danni di giornalisti, fotoreporter e blogger “colpevoli” di fare un’informazione libera, democratica, approfondita e critica. Negli anni, il Caffè dei giornalisti inserisce altri temi di riflessione alla sua proposta di agenda setting: i cambiamenti geo-politici in atto nei paesi che affacciano sul Mediterraneo e la “saldatura” del giornalismo ai temi della cooperazione sociale e dello sviluppo sostenibile globale.

 

Oggi – oltre a configurarsi quale luogo d’incontro (virtuale, fisico, itinerante) tra giornalisti e di confronto sulla maniera di intendere e interpretare l’informazione – è anche collettore e megafono d’iniziative finalizzate a sensibilizzare pubblici più ampi ed eterogenei sui temi della libertà d’informazione e di stampa.

 

In questa duplice veste, il Caffè dei giornalisti partecipa al progetto lanciato dal Circolo della Stampa di Torino: valorizzare e promuovere la sede storica – Palazzo Ceriana Mayneri, ottocentesca dimora patrizia – nel suo ruolo di casa del giornalismo, attraverso l’organizzazione di dibattiti e incontri. Un luogo fisico di scambio, divulgazione e informazione che interagisce con quello virtuale, tradizionale punto di riferimento del pubblico del Caffè dei giornalisti: www.caffedeigiornalisti.it