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VOCI SCOMODE 2019 | RACCONTARE LO YEMEN

VOCI SCOMODE 2019 | RACCONTARE LO YEMEN

Torino, 20 novembre 2019 | Circolo della Stampa – Palazzo Ceriana Mayneri | Corso Stati Uniti, 27 | ore 18,30-20

Lo Yemen: uno Stato citato nelle cronache per le recenti azioni contro gli stabilimenti petroliferi arabi, nel quale però si consuma – da anni – un conflitto intestino le cui prime vittime sono i cittadini inermi. Con loro, è sacrificata la libertà: si susseguono rapimenti, processi senza che sia garantito il diritto alla difesa e la propaganda è diventata sempre più oppressiva. In uno scenario così critico e complesso, il ruolo dei giornalisti di informare liberamente è messo a forte rischio, poiché spesso essi vengono percepiti come meri strumenti del regime o, in caso di “disobbedienza”, come nemici da neutralizzare.
Attacchi, minacce e violenza fisica rappresentano la quotidianità per i giornalisti yemeniti, uno Stato che vive nei bassifondi della classifica mondiale della libertà di stampa stilata da RSF (168esimo posto su 179 Paesi) e rendono complicatissimo raccontare lo Yemen e la sua guerra con distacco e obiettività. Comunicazioni e telecomunicazioni sono controllate dalle fazioni in lotta ed è sufficiente esprimere un parere critico in pubblico per essere arrestati, tanto che molti operatori dell’informazione sono stati costretti a lasciare la loro patria natale per riparare all’estero.

I giornalisti yemeniti esiliati a Parigi Ameen Al-Safa e Ali Al-Muqri, moderati da Laura Silvia Battaglia, sono gli ospiti della 6° edizione di Voci scomode|Storie di chi sfida il potere, appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo promosso dal Caffè dei Giornalisti in collaborazione con la Maison des Journalistes di Parigi.


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