READING

Il Cameo (38) – Prove tecniche di spionaggio...

Il Cameo (38) – Prove tecniche di spionaggio via PC in Kazakistan?

In Kazakistan sta accadendo qualcosa di strano. Ne hanno dato notizia alcuni cronisti BBC, che si sono accorti del fatto che i fornitori del servizio telefonico locale hanno chiesto ai loro abbonati per il servizio di navigazione sul web di installare un software, a loro detta, di sicurezza. In particolare, si tratterebbe di un certificato di sicurezza digitale, emesso dalle autorità statali kazake.

Il problema è che, nonostante uno dei provider (l’azienda Kcell) abbia assicurato che si tratti di un programma volto solamente a proteggere i naviganti dall’accesso a contenuti vietati per legge nello Stato, e a tutelare i loro apparecchi da malware e altre potenziali minacce, a quanto pare le cose stanno diversamente. Il pericolo, infatti, è che questo “filtro” fornito dalle autorità ai privati cittadini possa essere usato dalle istituzioni per “spiare” ciò che la gente fa in Rete. Tutto questo non farebbe che aumentare il tasso di censura del Paese (che è già in fondo al ranking mondiale di RSF, perché si è macchiata di persecuzioni, arresti arbitrari e minacce contro tutti i tipi di dissenso e opposizione, anche giornalistici) e mettere nelle mani del potere un’ennesima arma liberticida. Il tutto in un contesto già molto opprimente per chiunque non sia allineato al regime. Interrogato al riguardo, per ora ha risposto solamente Ablaykhan Ospanov, viceministro dello sviluppo economico, sostenendo che il certificato non è obbligatorio. Ma questo sembra contrastare con molte testimonianze, perché sembra che gli utenti vengano “costretti” a installarlo per poter continuare a navigare e la stessa azienda Kcell ha fatto presente che, in mancanza del certificato, ci potrebbero essere non meglio precisati “problemi” a utilizzare la propria connessione.

Nel 2019, dopo quasi 30 anni (ovvero da quando non è più una Repubblica sovietica) il presidente kazako Nursultan Nazarbayev ha interrotto il suo mandato, rassegnando le dimissioni e lanciando il suo vice, Kassym-Jomart Tokayev. Per comprendere quanto sia potente l’ex presidente, basti pensare che la capitale Astana (termine che significa “Capitale”) è stata rinominata, in pieno stile ex sovietico, Nur-Sultan, proprio in suo onore.


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *